Biella: Arte e fotografia in mostra.

È avvenuta nella giornata di giovedì 3 luglio 2014 l'inaugurazione, presso il Santuario oropense, dell'esposizione intitolata Arte e fotografia in mostra, in cui saranno visionabili, per dieci giorni, le opere di Leana Maffeo e Marisa Boschetto. Saranno esposte le bellissime tele e i suggestivi scatti delle due artiste, per un omaggio al paesaggio soprattutto d'altura, capace di suscitare emozioni inesprimibili a parole.

Il lavoro pittorico della Maffeo si incentra sul coglimento di un attimo, di una suggestione improvvisa, che andrà a svanirsi qualche attimo più tardi. I soggetti prediletti dall'artista contemplano soprattutto panorami dall'ampio respiro, ma coinvolgono, saltuariamente, anche figure umane, intente in momenti di intimità, o in gesti spontanei, in sintonia con il paesaggio circostante. Anche le fotografie di Marisa Boschetto hanno come assoluto protagonista il paesaggio, in particolar modo quello montano, di cui l'artista riesce a cogliere il lato più nostalgico, come a esprimere la solitudine che caratterizza montagne e corsi d'acqua, per quello che è un rispecchiamento fra il moto dello spirito umano e il mondo intorno a noi. A Biella, invece, presso lo Spazio Pria, fino a domenica 6 luglio, sarà visitabile la mostra Imagine 2014, in cui saranno esposte opere di artisti storici, di caratura internazionale, quali Davide Foschi, Alexander Kanevsky, Vittorio Varré, Mario Schifano, Mark Kostabi, Marco Lodola, Roy Lichtrnstein, Andy Wharol. Molti di questi artisti hanno contribuito a rendere grande il movimento della Pop Art, tendenza nata negli Stati Uniti a seguito del boom economico che ha interessato i paesi occidentali nel secondo dopoguerra. Questo movimento nasce come denuncia e al tempo stesso esaltazione del particolare clima di agiatezza economica che ha caratterizzato gli anni cinquanta, con l'obiettivo di estremizzare quei fenomeni di costume legati soprattutto al consumismo e al capitalismo. La lettura storicistica del movimento è sempre stata controversa, dato che non è mai stato pienamente chiarito, in primo luogo dagli stessi artisti, quale fosse lo spirito originale che animasse questa tendenza, sempre piuttosto ambigua e interpretativamente criptica. Ancora oggi, in ogni caso, nonostante certi meccanismi consumistici siano stati assimilati in tutto il mondo occidentale, non rappresentando più una novità, la Pop Art continua ad attrarre il pubblico, proponendo un parco opere qualitativamente e quantitativamente rilevantissimo. Il movimento si è esteso, negli anni successivi, dall'America, ai paesi europei, coinvolgendo anche l'Italia, che ha visto l'emergere di una figura chiave del panorama dell'arte contemporanea di quegli anni, Mario Schifano, uno degli artisti italiani attualmente meglio quotati al mondo. Alcune opere di Schifano sono visionabili presso i locali dello Spazio Pria. Ha aperto venerdì 4 luglio, presso il Museo del Territorio, sempre a Biella, I colori della vita, mostra fotografica che ha coinvolto, tramite concorso, molti fotografi emergenti, che si sono cimentati con il tema che ha dato il titolo all'esposizione. L'obiettivo era quello di coinvolgere gli artisti nell'esprimere, attraverso il mezzo fotografico, le sensazioni che suscitano i colori, in qualunque loro manifestazione, sia un'opera pittorica o un paesaggio, restituendo, tramite la fotografia, quella vivacità che le tonalità diverse sono capaci di suscitare dentro ognuno di noi. Anche questa mostra terminerà domenica 6 luglio. Fino a quella data saranno esposte le venti fotografie vincitrici del concorso, selezionate da una giuria che ha valutato attentamente l'aderenza al tema.