Oropa. Il ritrovo di Forza Italia

Ad Oropa si è tenuta la convention di Forza Italia, in cui è stato ribadito, dai rappresentanti di partito, che il gruppo non si trova in una condizione di crisi, ma al limite di difficoltà. Si tratta ormai di una retorica quando si parla del partito di centro destra. Parole che riecheggiano all'interno del santuario oropense, in una giornata caratterizzata dalla tipica brezza settembrina.

Nonostante le specificazioni e le parole di incoraggiamento, la euro parlamentare per Forza Italia Lara Comi ha ricordato come sia fondamentale prodursi in una necessaria assunzione di responsabilità. Incontro che ha denotato la volontà dei membri di partito di andare oltre questo periodo di difficoltà, per una convention fortemente voluta dal capo gruppo di Forza Italia Gilberto Pichetto, avversario, vinto, di Chiamparino per il Piemonte, in cui è stata registrata una caduta in percentuale del gruppo al 15.54%, indubbiamente una grave sconfitta per l'ex governatore del Piemonte. Non solo Pichetto ha elargito parole  positive allo scopo di uscire dal tunnel di difficoltà che ha caratterizzato il partito negli ultimi anni, ma anche Giovanni Toti, portavoce del partito, ha espresso il suo desiderio affinché si risolva in tempi celeri questa situazione. Esistono, ha detto Toti, le basi per una rifondazione, ma questo dovrà interessare soprattutto la base, partendo dai consigli di amministrazione locali, membri i quali rappresentano una parte fondamentale del partito. Le elezioni amministrative locali confermeranno che il partito susciterà un rinnovato interesse in tempi celeri, prima che possa verificarsi un ulteriore colpo di mano da parte del centro sinistra, e in modo particolare da quel Partito Democratico che si trova tutt'ora senza il consenso popolare a governare il nostro paese. Si tratta di un momento importante, evidenzia Toti, soprattutto per quanto concerne la responsabilità di Forza Italia per quanto concerne le riforme, partito che rimane ancora il maggiore interlocutore di governo. Ci stiamo attuando per favorire un dialogo che contempli la chiamata in causa del maggior numero di forze politiche, allo scopo di stabilire una reale direzione alle nuove riforme, al di là delle appartenenze di partito. Ma l'incontro di Oropa non ha rappresentato unicamente una occasione per dimostrare quanto sia attivo il partito su questo e altri fronti, ma anche una opportunità per evidenziare quanto sia importante ricollegarsi al manifesto di fondazione, allo scopo di ritrovare le basi del partito. Su questo punto si è soffermato il coordinatore regionale Gilberto Pichetto, il quale ha sottolineato come, a Oropa, si stanno ponendo le nuove fondamenta di Forza Italia, strettamente collegate a quelle che sono le basi storiche del partito, stabilite dai fondatori secondo criteri ancorati alla parte migliore della ideologia di centro destra italiana. Ciascun rappresentante del partito, più o meno noto, possiede una idea personale riguardo alla strada che dovrà intraprendere Forza Italia, ma siamo unanimi nel concordare sul fatto che questa strada non debba necessariamente abbandonare tutto ciò che rappresenta il nostro passato, anche recente, ma che riesca ad attingere da questo anche per comprendere quelli che sono stati gli errori, sopratutto sul piano della comunicazione, che hanno caratterizzato la formazione di partito negli ultimi tre anni. L'incontro di Oropa rappresenta quindi una possibilità di rivalsa, non solo per la sezione Piemonte del partito, ma anche a livello nazionale.