Grande folla a Biella per l'ostensione della Madonna di Oropa

Sono cinquemila le persone che hanno accolto a Biella la Madonna Nera di Oropa. L'entrata della statua al Duomo è stata seguita dai cittadini biellesi con grande commozione, in una giornata memorabile per la Diocesi e la città intera. La processione della Vergine Bruna, organizzata per sabato 7 dicembre lungo la via da Oropa a Biella, ha visto la partecipazione di un foltissimo gruppo di fedeli, accorsi a celebrare, a ridosso del Natale, il simbolo della virtù mariana.

 

Lo storico pellegrinaggio della Madonna Nera è cominciato alle 15 dal Santuario di Oropa. Da subito la processione ha visto, in un clima pregno di emozione, un grande seguito di fedeli, arrivati dalle zone limitrofe per rendere omaggio, come da tradizione, al simbolo mariano. Per venire incontro alle persone anziane sono stati messi a disposizione due pulmini, che hanno seguito, in coda, il corteo. La prima tappa è avvenuta al Favaro. Qui il vescovo Gabriele Mana ha pronunciato parole di gratitudine nei confronti della Madonna, attribuendole la nitidezza del cielo di questa giornata speciale, e ha poi esortato la Madre a guardarci nel profondo. Il vescovo ha pregato la Vergine di proteggerci, donarci fiducia e aiutarci donandoci coraggio e speranza. Tante le fiaccole accese in piazza Martire, a testimoniare un momento in cui la fede sembra essere l'unica, autentica, via di salvezza. Un giorno importante non solo per i fedeli, ma anche per tutti quei cittadini, tra cui molti curiosi, che non hanno mai avuto l'occasione di vedere di persona la Sacra Immagine della Madonna Nera. Dopo la sosta di piazza Martire, il corteo è proseguito lungo via Pietro Micca, per giungere infine al Duomo. Un altro momento di sosta e preghiera è avvenuto nella piazza del Battistero, luogo in cui la statua è stata posata al centro di un piedistallo. Qui il Vescovo Mana ha avuto modo di ringraziare i numerosi fedeli, di tutte le età, accolti, e di dedicare un momento di raccoglimento a tutte quelle persone che lottano per la sopravvivenza ogni giorno. Un pensiero particolarmente intenso è stato dedicato dal vescovo ai tanti giovani che vivono nello smarrimento, senza punti di riferimento e senza un lavoro. Le tante fiaccole presenti erano come il simbolo di una speranza che non deve spegnersi, neanche nei momenti più bui. Sulle note e i cori di “Mira al tuo popolo” è avvenuto poi l'ingresso della Madonna Nera nella Cattedrale, dopo il rito di accoglienza e il sollevamento a braccia della statua. Si è trattato di un momento solenne, in cui il raccoglimento della folla ha visto il suo apice, e in cui l'atmosfera ha regalato agli astanti momenti di vera e propria unione nella fede. Alle 21 e 30 il portale della Cattedrale è stato spalancato, e l'Immagine della Vergine Bruna è stata trasportata, accompagnata dal suono dell'organo e dalla banda, fino al Santo Stefano. La commozione è stata grande durante tutto il tragitto, e il seguito di fedeli a cui ha dato luogo la processione ha significato un'importante atto di affetto e di fede dei biellesi nei confronti della Madre. La Madonna Nera è restata nella Cattedrale fino al 12 dicembre, passando il giorno dell'Immacolata Concezione accanto ai cittadini biellesi, per poi essere stata riportata, il giorno seguente, al Santuario di Oropa.