Il raduno delle penne nere a Oropa

Nonostante le cattive condizioni meteorologiche è avvenuto come da tradizione il ritrovo delle Penne Nere presso il Monte Camino di Biella Oropa. Il raduno è dunque andato in scena secondo le previsioni e gli incontri organizzati, a parte per quanto riguarda la messa domenicale. Infatti, per questa occasione, allo scopo di proteggersi dal maltempo, la messa è stata organizzata alle pendici del monte della cestovia, e non in cima al Camino, come precedentemente annunciato.

Nella giornata di sabato il ritrovo di Capanna Renata, presso il Camino, ha coinvolto più di trenta partecipanti. Sempre nella medesima giornata è avvenuta la deposizione di una reliquia mariana presso la piccola basilica di San Maurizio, nel pomeriggio. Nella giornata di domenica è andato in scena il tradizionale omaggio al monumento agli alpini, presso il Pian della Cerva, in presenza di circa 40 persone. In questa occasione si è verificato un leggero rovescio, che comunque non ha causato problemi nel corso dell'evento. Per quanto concerne il momento dell'alzabandiera e della già menzionata messa domenicale, si è verificato un forte interessamento del pubblico, messa operata da Don Baudrocco. L'intero complesso dei comitati di sezione ha preso parte all'iniziativa, compresi i gruppo di Novara, Vercelli, Piacenza, e Milano. Si sono registrate le presenze, inoltre, della sezione di Lenta, della senatrice Favero, del coro Cesera Sandigliano, e della Fanfara Pralungo. Al concludersi della consueta cena con risotto, cucinato dai gruppi partecipanti, è avvenuto l'alzabandiera di rito, a sancire il termine della festa. Il ritrovo delle penne nere a Oropa rappresenta ormai una tradizione pluriennale, che vede la partecipazione di gruppi provenienti da tutta Italia partecipare in un luogo simbolico per gli alpini. Il territorio di Oropa è infatti un luogo storico per quanto riguarda i comitati d'altura, attivo ancora oggi, ed emblema del coraggio e della forza degli uomini di montagna. L'evento che viene organizzato ogni anno dagli alpini vuole sia omaggiare i valorosi rappresentati di questo ambito, ma portare anche un sincero ringraziamento alla comunità religiosa di queste valli, che ha tenuto sempre in forte considerazione il valore delle diverse delegazioni che si sono succedute negli anni. Le valli oropensi sono luogo di raccoglimento mistico e di grande devozione, grazie alla presenza dell'importantissimo Santuario mariano, luogo in cui è custodito il simulacro della Vergine nera, e che rappresenta un punto di ritrovo di grande valore per i pellegrini e i turisti. Soprattutto per quanto riguarda il turismo devozionale Oropa risulta essere un centro di primaria importanza, alla luce del fatto che viene regolarmente organizzata, ormai da diverso tempo, la Borsa devozionale, che raccoglie tutti i principali operatori del turismo religioso, i quali si riuniscono allo scopo di discutere i principali eventi annuali. La peculiarità di questo sito è garantita inoltre dall'offerta culturale del Santuario che, durante tutto il periodo dell'anno, organizza mostre di arte e fotografia che spingono un gran numero di turisti a visitare questi luoghi. Sono infatti molti gli artisti di rilievo che hanno esposto presso i locali del Santuario, che ha potuto vantare negli anni un ampliamento degli spazi dedicati alla cultura, con iniziative che hanno come obiettivo quello di conciliare devozione, arte, e intrattenimento, per quella che è una filosofia ormai consolidata da anni.