Il santuario di Oropa apre alla musica romantica

Il programma itinerante organizzato dagli enti museali ecologici di Biella giunge a Oropa, presso il santuario mariano e, nel fine settimana, il gruppo Nuovo Insieme Strumentale contribuirà nell'introdurre un percorso all'insegna del romanticismo in musica, nella splendida cornice della stanza dei convegni.

Sarà organizzato, nel primo pomeriggio di domenica, un percorso con guida presso il giardino botanico, invece in serata andrà in scena l'esibizione dal titolo Suggestioni della Natura, a cui prenderanno parte Ennio Poggi e Laura Beltrametti, conosciuti anche come duo Bechstein, che offriranno una esibizione basata sull'utilizzo, a quattro mani, del piano. Le tematiche saranno ispirate all'epoca romantica, ricche quindi di quelle suggestioni di matrice ottocentesca, caratterizzate da melodie intessute di pathos e coinvolgimento, emotivo e intellettuale. Gli spartiti utilizzati saranno prelevati da Ravel, Liszt, e Mendelssohn, per una esibizione all'insegna dei grandi ideali sentimentali. Verrà riprodotta con estrema fedeltà l'opera Grotta di Fingal, dedicata al sito scozzese omaggio alla Vergine, che, per quanto riguarda la prima edizione, si basa su di una stesura operata da Mendelssohn, oltre agli spartiti di origine germanica, sempre di epoca romantica, per Tre improvvisi tratti prelevati dall'opera sessantasei, scritti da Schumann e che fanno parte di Bilder aus Osten, composizione di capitale importanza all'interno della fase del Romanticismo tedesco. La serata continuerà proponendo Chopin, attraverso le opere scritte dal grande compositore in giovane età, oltre ai componimenti dedicati alla città di Venezia, grande amore del musicista. Una stesura tenue, per uno stile limpido e già profondo nonostante l'acerbità di Chopin, che in seguito diventerà un maestro di tastiere, non disdegnando incursioni in altri ambiti stilistici. Sarà poi la volta di Liszt, il quale seguirà, in pieno Ottocento, il solco del poema sinfonico, e realizzerà successivamente Les preludes, le cui origini sono chiaramente riconducibili a un componimento redatto da de Lemartine, poeta di grande fama all'epoca. Qui sarà proposta l'edizione supportata da piano e orchestra. In questa opera il compositore descrive una autentica esplorazione delle emozioni dell'uomo, attraverso una vigorosa orchestrazione che lascia trasparire un puro lirismo votato al pathos e alla suggestione romantica, e in cui la veridicità delle note influisce una potenza unica al testo musicale. Un grande itinerario sentimentale, che cerca di comprendere ciò che in realtà non viene mai pienamente compreso, ma che è spesso riconducibile a una infinità di emozioni sempre frustrate, che non ritrovano nel loro ideale la loro vera natura. Un paesaggio emotivo continuamente scavalcato dal reale, che torna costantemente a reclamare la propria superiorità all'idealismo e alla suggestione. Questi sono anche i temi caratteristici dell'epoca romantica, periodo in cui le espressioni più fulgide del sentimento dell'uomo vengono incanalate in quello che è l'unico vero motivo di passione mortale, l'amore, e che sanciscono anche la sconfitta e la delusione del singolo nei confronti del proprio sentimento, sempre troppo grande per poter essere rappreso, inserito in frasi, parole, e gesti. In questa incomunicabilità c'è tutta la potenza della lirica e della musica romantica, e la rassegna oropense si colloca nel solco di questa rievocazione, omaggiando i grandi maestri di questa tendenza. Nella medesima giornata sarà organizzata, presso il giardino botanico di Oropa, l'iniziativa Pollicini Verdi, dedicata alla flora d'altura e in cui verranno mostrate informazioni dettagliate inerenti al tema.