Invasioni Digitali presso il Santuario di oropa

Il sito oropense del Santuario collabora alla rassegna Invasioni Digitali, partecipando alla divulgazione della cultura e dell'arte tramite la  diffusione di immagini e informazioni digitalizzate. Il progetto si svolgerà nella giornata di 25 aprile.

I partecipanti saranno invitati a solcare i molti luoghi insiti di arte e cultura presenti all'interno del Santuario, tra cui il Museo dei Tesori e degli Appartamenti Reali, in cui sono custoditi numerose testimonianze d'epoca, preziose pitture, e gioielli di ogni tipologia, oltre al sacello conservante la Vergine bruna e le pitture medievali. Attraverso questo evento si vuole favorire l'istituzione di un inedito connubio fra Santuario e turista, incentrato su di un'idea ampliata del patrimonio artistico. Tramite il progresso tecnologico, l'espansione della rete, e lo sviluppo di ambiti social virtuali,  infatti, si generano inedite possibilità di condivisione culturale, in cui il turista si colloca sul fronte operativo della creazione di senso, valorizzando il patrimonio grazie alla comunicazione digitale. Non ci si riferisce più, dunque, a visitatori passivi, ma a operatori culturali attivi. Questa iniziativa si pone quindi l'obiettivo di far conoscere la cultura attraverso la tecnologia e i file condivisi dagli utenti, incentivando le istituzioni italiane all'uso delle tecnologie digitali, allo scopo di creare eventi al passo con i tempi, incentrati sulla collaborazione creativa, insieme alla sensibilizzazione alla cultura nel senso più ampio del termine. Il nostro Paese è tutt'oggi in cima alla classifica del turismo mondiale. Il patrimonio artistico italiano è, con le sue oltre 6mila istituzioni culturali, un volano fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico. Per fare in modo che questa immensa risorsa esprima tutto il suo valore è necessario percorrere la via dello sviluppo tecnologico, e captare i radicati mutamenti in corso all'interno della civiltà contemporanea. La diffusione delle nuove tecnologie collabora in modo significativo al rinnovamento degli enti adibiti alla cultura, e alla creazione di una nuova mentalità volta all'apertura e alla condivisione del sapere. Ci troviamo al centro di quella che è una rivoluzione dello stesso concetto di cultura, ormai quasi integralmente svincolato dal significato attribuitogli fino al secolo scorso. Oggi cultura non è solo ciò che arriva dall'alto, ma anche e, soprattutto, ciò che arriva dal basso, da tutti, ognuno a suo modo. In questo processo le nuove tecnologie rappresentano il modello da seguire, grazie alla possibilità di comunicare creando al tempo stesso cultura. Le opportunità offerte dai nuovi social media ha fatto sì che la comunità della rete sviluppasse una propria cultura, facendo sì riferimento a quello che è il patrimonio storicizzato e condiviso dell'arte, ma al tempo stesso proponendosi come fautrice di un nuovo tipo di sapere. Tale processo ha coinvolto anche le istituzioni culturali italiane, attivando dunque una rete di scambio e condivisione digitale, attraverso il web e le nuove tecnologie, da cui oggi non si può prescindere. Il Santuario diviene dunque luogo di partecipazione, in cui si accantona la vecchia ideologia culturale ereditata e ci si vota a un sapere condiviso, a cui tutti possono contribuire, tramite la realizzazione di video, fotografie e documenti da distribuire poi digitalmente, attraverso le più comuni piattaforme di condivisione della rete. Il Santuario di Oropa quindi, con invasioni Digitali, si rivolge a tutte quelli che vogliano fare della cultura e dell'arte un patrimonio condiviso.